curiosita fattacci miei ggiovani doggi varie ed eventuali visto in giro
by Soglia di Bronzo
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LEGGENDE METROPOLITANE
Si racconta che durante una lezione di chimica un professore sia entrato in laboratorio con in mano un barattolo pieno di piscio dicendo: "Due buone qualità per un chimico sono ingegno e concentrazione. L’ingegno vi potrebbe far scoprire che un metodo semplice per scoprire la presenza di zuccheri nelle urine è assaggiarle". Detto questo mette un dito nel piscio e poi lo lecca. "Qualcuno vuole provare?" Uno studente che non crede che quello sia piscio ci mette dentro il dito e lo lecca, sentendo che era proprio piscio. Al che il professore continua: "La concentrazione invece vi potrebbe far scoprire che ho immerso il medio e ho leccato l’indice."
ecco, io in questi giorni mi sento un po’ come questo studente…non riesco a concentrarmi su quello che sto facendo (o dovrei fare)
considerazioni sull'amicizia
credo fortemente nell’amicizia, in quella vera…quella che ti fa essere disponibile quando ce n’è bisogno.
Io ci sono sempre stata per i miei amici,SEMPRE!! ma sono abituata ad esserci solo nelle cose importanti, forse sbaglio ma sono fatta così.
Non riesco a chiamare gli amici per chiedere "che hai fatto di bello oggi?" ma sono sempre disponibile per le cose importanti.
Capita che con alcuni ci si veda 6/7 volte l’anno….ma in quelle occasione io dedico anima e corpo.
Tante volte ho risposto a chiamate di amici/amiche nel cuore della notte, disperati per una rottura o un litigio.
Non sono l’amica che ti accompagna a fare shopping quando ti accreditano lo stipendio ma sono l’amica che ti accompagna a scegliere il vestito per la laurea.
Non sono l’amica che vedi tutte le sere o tutti i sabati in birreria ma sono l’amica che ti chiama dopo un esame o che ti porta a bere una birra quando un ragazzo ti tira pacco all’ultimo minuto.
Credo nel valore delle azioni, annullo tutti gli impegni se qualcuno ha bisogno di me…e non ho mai chiesto niente in cambio.
Non sono mai stata capace di chiedere, ho affrontato cose tremende nella mia vita e ho sempre voluto farlo da sola…per mia scelta…ho cercato di non far ricadere sugli amici i miei problemi.
Quattro anni fa per la prima volta sono finita a lavorare su un set cinematografico…è difficile per chi non fa parte di questo mondo capire che si lavora veramente 12 ore al giorno e che per tutta la durata del film devi prendere la tua vita e metterela in stand-by.
Dal lunedì al venerdì sul set (non pagata!!) e il week-end a lavorare come cassiera perchè non ho mai avuto mamma e papà che mi mantenevano!!
Per alcuni mesi sono scomparsa…troppo stanca e con orari troppo sballati per uscire…alcuni "amici" hanno capito la situazione, altri no.
Alcuni amici mi sono stati vicini, hanno capito la situazione e si sono adeguati…altri me ne hanno fatta una colpa.
Sono passati 4 anni e sono successe molte cose che mi hanno ferita ma ho sempre dato una possibilità a tutti…anche a quelli che avevano smesso di rispondere alle mie chiamate o che inventavano scuse quando organizzavo qualche cena a casa mia.
Arriva poi un giorno in cui una tua "cara" amica non ti invita al suo matrimonio…non ti vuole neanche in chiesa…e tu non capisci il perchè.
CAZZO… lavoro (spesso e volentieri ho fatto due lavori), mando avanti una casa (anche se non sono una massaia fantastica)….e capita che sia troppo stanca per uscire o che debba studiare….non me ne si può fare una colpa!!!
CAZZO sono 3 settimane che non vedo mia madre….come posso trovare il tempo per tutti?
Non posso permettermi di passare un pomeriggio a cazzeggiare in centro con le amiche….ma quando riesco a ritagliare del tempo libero organizzo sempre qualcosa che possa coinvolgere gli amici
eppure finisco per sentirmi dire che sono un’OPPORTUNISTA!!!
Non me la sento di organizzare una festa di compleanno….per me il compleanno è sinonimo di "occasione per riunire tutti quelli che non riesco mai a vedere"….quest’anno mi sentirei di invitare solo 5 persone….le uniche 5 che mi amano per quella che sono, che non pretendo ma accettano e condividono!
questo post è sconnesso e illegibile a causa della lunghezza…ma mi ricorda quanto è importante avere un post(o) per potersi sfogare…il mio BLOG
ggiovani doggi spettacolo tv varie ed eventuali visto in giro
by Soglia di Bronzo
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Amici – Ad un passo dal sogno

Già ho le mie difficoltà a sopportare l’ennesima edizione di Amici (non ho neanche capito a che numero siamo ormai), ma lo speciale che stanno dedicando allo spettacolo "ad un passo dal sogno" è al di sopra di ogni mia possibilità!
FORSE HO CAPITO MALE!!
vi quote questo post dal sito di Beppe Grillo che parla di un nuovo progetto di legge che riguarda internet (e in particolare i blog).
Ricardo Franco Levi, braccio destro di Prodi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, ha scritto un testo per tappare la bocca a Internet. Il disegno di legge è stato approvato in Consiglio dei ministri il 12 ottobre. Nessun ministro si è dissociato. Sul bavaglio all’informazione sotto sotto questi sono tutti d’accordo.
La legge Levi-Prodi prevede che chiunque abbia un blog o un sito debba registrarlo al ROC, un registro dell’Autorità delle Comunicazioni, produrre dei certificati, pagare un bollo, anche se fa informazione senza fini di lucro.
I blog nascono ogni secondo, chiunque può aprirne uno senza problemi e scrivere i suoi pensieri, pubblicare foto e video.
L’iter proposto da Levi limita, di fatto, l’accesso alla Rete.
Quale ragazzo si sottoporrebbe a questo iter per creare un blog?
La legge Levi-Prodi obbliga chiunque abbia un sito o un blog a dotarsi di una società editrice e ad avere un giornalista iscritto all’albo come direttore responsabile.
Il 99% chiuderebbe.
Il fortunato 1% della Rete rimasto in vita, per la legge Levi-Prodi, risponderebbe in caso di reato di omesso controllo su contenuti diffamatori ai sensi degli articoli 57 e 57 bis del codice penale. In pratica galera quasi sicura.
Il disegno di legge Levi-Prodi deve essere approvato dal Parlamento. Levi interrogato su che fine farà il blog di Beppe Grillo risponde da perfetto paraculo prodiano: “Non spetta al governo stabilirlo. Sarà l’Autorità per le Comunicazioni a indicare, con un suo regolamento, quali soggetti e quali imprese siano tenute alla registrazione. E il regolamento arriverà solo dopo che la legge sarà discussa e approvata dalle Camere”.
Prodi e Levi si riparano dietro a Parlamento e Autorità per le Comunicazioni, ma sono loro, e i ministri presenti al Consiglio dei ministri, i responsabili.
Se passa la legge sarà la fine della Rete in Italia.
Il mio blog non chiuderà, se sarò costretto mi trasferirò armi, bagagli e server in uno Stato democratico.
l’articolo lo potete leggere integralmente a questo indirizzo http://www.beppegrillo.it/2007/10/la_legge_levipr.html
Vorrei che fosse uno scherzo, visto che per ora l’unico che ha pubblicato la notizia è Grillo…ma temo che questo fattore sia proprio indice di verità!!!
Il fatto che nessun quotidiano si sia dedicato alla notizia (fatto non insolito in Italia) mi fa temere che sia tutto vero.
