prendi in mano una reflex e…
Prendi in mano una reflex, nuova nuova, tutta luccicosa e fiera del suo essere macchina fotografica e tu cosa fai?
principalmente 3 cose:
- scopri che esiste questa cosa fantastica che è il “fuoco manuale” (e ne abusi)
- scopri le foto in bianco e nero (e ne abusi)
- fotografi qualunque cosa ti capiti a tiro e ti senti un gran fotografo (e ne abusi)
Dopo un giorno di utilizzo della mia nuova canon sono giunta alla conclusione che probabilmente comincerò a farla dormire nel letto con me al posto del coinquilino.
pulizie postali: la massaia del nuovo millennio
Lo ammetto, sì, lo ammetto sono una disordinata cronica, a livelli mostruosi, indecenti ma stasera ho avuto un momento crisi e ho fatto pulizia nella mail.
Ho archiviato, cancellato, taggato una infinità di materiale.
Un viaggio nella memoria epistolare degli ultimi anni che mi ha portata a questa profonda conclusione: MA QUANTI CAZZO DI LAVORI HO FATTO NEGLI ULTIMI ANNI??? eccono un sintetico ma esplicativo elenco.
- cassiera/inventarista (perchè l’università non si paga da sola)
- assistente di produzione cinematografica (ovvero maltrattatemi che tanto sono pagata per quello)
- addetta casting (e quindi anche un po’ badante)
- responsabile di produzione televisiva (ovvero paracula cerca-fondi)
- presentatrice televisiva (e i filmati sono pure su youtube)
- pr (in un momento di crisi di mezza età)
- bibliotecaria
- commerciale
- organizzatrice di eventi
- selezionatrice di personale (o meglio selezionatrice di casi umani)
- insegnante di informatica (che ancora mi chiedo come)
- organizzatrice di cineforum
- coordinatrice di (fighissime) promoter
parecchi di questi anche in contemporanea….
e poi ero capace di offendermi se mi si chiedeva “ma quand’è che ti trovi un lavoro serio?”
Torino Film Festival edizione 2009
Come tutti gli anni, munita di accredito sto vivendo dentro i cinema di Torino!
Ho chiesto anche qualche giorno di permesso a lavoro per potermi godere a pieno l’evento che negli anni ha sempre significato per me qualcosa di importante.
Domenica ho visto "Breaking Upwards" di Daryl Wein, un giovane regista (26 anni!) al suo primo lungometraggio, una storia semplice, ricca di aspetti autobiografii e ben realizzata.
I due protagonisti stanno insieme da 4 anni ma la noia nella relazione comincia a farsi sentire e decidono di provae a diventare una coppia aperta.
Come dicevo, una storia semplice ma sviluppata senza ipocrisie o melodrammi anzi, con un lieve tocco umoristico alla Woody Allen.
La regia aveva qualcosa di semplicistico e forse un po’ troppo accademico ma per un regista alla prima esperienza è stato veramente un buon lavoro.
La visione di questo film mi ha gasata, mi ha fatto pensare che c’è veramente un futuro cinematografico su cui lavorare.
MA
Ieri sera ho fatto un’ora di coda per vedere Spazio Torino, rassegna storica del festival che raccoglie i "migliori" cortometraggi realizzati da registi torinesi.
Forse sono io che sto invecchiando ma vi assicuro che ho visto veramente una marea di banalità, luoghi comuni e fintintellettualismi che mi hanno demoralizzata!!!
Sono anni che continuo a chiedermi perchè tutti questi giovani registi esordienti decidano di realizzare cortometraggi tristi, ricchi di citazioni colte, estremamente accademici o estremamente anti-accademici che pero’ alla resa dei conti non ti stan dicendo nulla!
mamma posso scrivere una cosa su di te?
La casa e’ buia, tutto tace tranne i miei tristi pensieri.
Forse è giusto così…non esistono i matrimoni felici e i miei genitori ne sono l’esempio.
Sono le 11.00, sto andando a pranzo da mia madre.