13 Nov 2009, 11:49am
fattacci miei
by Soglia di Bronzo

12 comments

mamma posso scrivere una cosa su di te?

E’ notte fonda ma non riesco a dormire.

La casa e’ buia, tutto tace tranne i miei tristi pensieri.

Apro il finestrotto del bagno e accendo una sigaretta.

Faccio il primo tiro e sento il dolore alla guancia diventare lancinante.

Il mondo intorno a me è silenzioso e io mi sento ancora più sola.

Lui dorme e io cerco di godermi un raro momento di pace.

Queste notti di pensieri e lacrime sono diventati la mia quotidianità, mi sento sempre più persa.

Non so cosa fare, non so con chi parlare, mi sento vittima e carnefice di me stessa, intrappolata in una vita che non voglio ma che forse mi merito.

Ho 25 anni e la testa già piena di rimpianti.

Ho sempre pensato che tutto accadesse per una ragione, anche se io non la capisco.

Forse è giusto così…amare un uomo per 11 anni fino ad annullare totalmente te stessa.

Forse è giusto così…sono io quella sbagliata, quella con un carattere di merda, ribelle, a testa alta quando non deve.

Forse è giusto così…non esistono i matrimoni felici e i miei genitori ne sono l’esempio.

Sapevo chi stavo sposando, mia madre me lo ripete sempre, adesso non si può più tornare indietro.

In fondo ho tante amiche che stanno peggio di me, no?

Io ho una bella casa, una macchina, una splendida figlia appena nata…un marito violento…ma chi voglio prendere in giro, io non ho affatto una bella vita.

Mento a tutti, soprattutto a me stessa.

Continuo a pensare che cambierà, che smetterà di tradirmi, picchiarmi, umiliarmi.

Ma stasera è diversa.

Stasera non sono moglie, sono madre.

Io forse non merito amore e rispetto ma mia figlia sì.

 

Sono le 8.00, lui è appena uscito per andare a lavoro.

Mi ha abbracciata forte, ha pianto e si è scusato…come tutte le volte.

Ma stavolta è diversa.

Sono le 11.00, sto andando a pranzo da mia madre.

Stamattina l’ho chiamata, le ho detto che non ce la faccio più ma il suo cuore è stato impenetrabile come sempre.

Per lei saro’ sempre la figlia sbagliata, ribelle, un grattacapo.

E io ho un disperato bisogno di essere capita e amata.

Le ho detto che ieri sera ha cercato di fare del male alla bambina, un momento di gelosia dice lui, ma io so che succederà ancora e non posso permetterlo.

“Vieni a pranzo e lascia la bambina qui” è la massima compassione che mia madre puo’ concedermi.

Ma stavolta è diversa.

Sono le 20.00, sono chiusa a chiave in bagno e urlo ai vicini di chiamare i carabinieri.

Sono terrorizzata, terrorizzata dalle botte e dal futuro.

Ma stavolta è veramente diversa.

Questa e’ la storia di mia madre che si è amata sempre troppo poco nella vita ma per fortuna ha sempre amato molto me.

Il 25 novembre (tre giorni prima del mio compleanno) ci sarà la Giornata Internazionale per il No alla Violenza Contro la Donna, donne come mia madre, donne a cui vorrei poter donare la forza che ha avuto quel giorno.

Il suo inferno non è finito con la separazione perché sono cose che ti porti dietro tutta la vita ma ha permesso a me di diventare una persona forte e felice, una persona che si rispetta e che lotta per la sua dignità.

 

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facciamo il compleanno nello stesso periodo… io il 28… ciao da Maria

Grazie! questo scritto mi ha commossa, di una commozione che non è passata solo dal cuore, ma anche dal cervello. Brava, è bellissimo!

Grazie per aver aderito alla campagna che Donna Moderna ha organizzato insieme a Fondazione Pangea Onlus in occasione di una giornata così importante come il 25 novembre. Pangea si occupa da anni di riscatto economico e sociale e si batte in Italia e nei Paesi del sud del mondo, affinché i diritti e la dignità della donne siano rispettati. on i suoi progetti Pangea lavora per dare a tutte le donne opportunità concrete di riscatto economico e sociale, attraverso l’istruzione, l’educazione sanitaria e ai diritti umani e il microcredito. Questa campagna di sensibilizzazione va a sostegno di pangeaprogettoitalia, il progetto a favore delle donne che in Italia hanno subito violenza. E’ un progetto concreto che le lettrici del tuo blog potranno scoprire a questo link: http://www.pangeaonlus.org/main.php?liv1=progetti&liv2=in_corso&liv3=italia
Abbiamo anche attivato uno sportello antiviolenza online http://www.sportelloantiviolenza.org
Spero che il tuo blog voglia continuare a seguire il nostro lavoro a favore delle donne.
Un cordiale saluto
Fondazione Pangea Onlus

Voorei abbracciarti come si abbraccia una figlia. Non ne ho avute. Non sono donna, madre.
Ti abbraccio lo stesso

 grazie mille per il commento e per l’abbraccio

9 Dec 2009, 12:33am
by utente anonimo


Ciao
mi chiamo Giampiero e son venuto a conoscenza del tuo blog tramite un amico comune…..
Leggevo la tua lettera e non puoi capire cosa ha scatenato in me,3° di sei figli ricordo ancora botte e litigi continui.Per fortuna il rientro del Guerriero era limitato ad 1 volta ogni 1/2 mesi..e come immaginerai non era un momento tanto atteso…..
Le mamme sono tutte meravigliose,a volte sciocche,succubi,ottimiste all’eccesso persino cieche davanti all’evidenza che non cambiera’ mai niente se non in peggio…..io mi son sempre scontrato per le scelte(non prese)di mia madre ma ora che son grande capisco che per il bene dei  figli o per paura che si riperquota pure su loro….una mamma fa questo ed altro.
Siamo cresciuti forti d’animo e con valori ben radicati,prima cosa rispetto del prossimo….e questo grazie a Lei.
Sarebbe un sacrificio vano quello di far subire ad altri cio’ che anche se indirettamente(mica poi tanto indir…)abbiamo subito noi.
Ti abbraccio Giampiero

 grazie mille per il commento a cuore aperto!!!
ma chi è questo amico in comune?

13 Dec 2009, 9:40pm
by utente anonimo


Ciao….
prego,senza pensare ho scritto di getto quello che mi passsava per la testa….credo sappia gia’ chi e’ la’mico in comune.
Un abbraccio Giampiero

Stavo proprio cercando il post di cui mi hai parlato qualche settimana fa al telefono…ti ricordi?
Ed eccolo qua…
Mentre leggevo ho iniziato a sentire il cuore che accelereva, il dolore ad ogni parola che hai scritto…mi ricordo quando ne abbiamo parlato a scuola buttate chissà dove nei corridoi….ho provato le stesse cose già allora…
La violenza sulle donne va combattuta e purtroppo ancora molto bisogna fare. La violenza sulle donne è fisica e anche psicologica…la odio….mi hai riportato alla mente ricordi che cerco sempre di non ricordare ma forse sbaglio a cercare di eliminarli…..mi hai riportato alla mente una donna di 28 anni di 28 anni fa incinta di sette mesi su una nave per la Sardegna, stava male anzi malissimo e invece di avere accanto un compagno comprensivo, premuroso pronto ad aiutarla si rese conto di aver sposato un egoista e insensibile uomo che le ha urlato in faccia per tutta la traversata e la fatta sentire una stupida donna inutile…non solo quel giorno ma fino ad oggi!! Credo che avrai sicuramente capito di chi sto parlando….di cose brutte ne abbiamo viste e sentite…..tutto questo ha reso forti noi…figlie di queste donne che hanno conosciuto l’uomo sbagliato!!!
Auguro a te e a me un futuro più sereno e tanto tanto amore!!!
Bacio

7 Jan 2010, 12:16am
by Carlotta


Vorrei dirti delle cose, magari un giorno prendiamo un caffè. Magari… Ma non sono cose importanti, solo cose. Forse non vorrei dirti nulla, magari sorriderti e capiresti senza bisogno di parole. Cheers :0)

7 Jan 2010, 2:01am
by sogliadibronzo


Grazie amica mia, hai ragione in certe situazioni non c’é bisogno di dirsi nulla…dovremmo proprio prendercelo questo caffè, é tantissimo che non ci vediamo

7 Jan 2010, 2:02am
by sogliadibronzo


Non me ne avevi mai parlato, è dura accettare certe situazioni e dover rivalutare la percezione che avevamo di una persona.

 
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