pensieri disconnessi: COLLOCAZIONE DELLA GESTIONE io QUALITA VITA
by sogliadibronzo
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vivere in una piccola città
Passare da una metropoli come Torino ad un paesello come Appiano Gentile, conosciuto solo per questioni calcistiche….ha le sue problematicità.
COLLOCAZIONE
Vivere in un capoluogo di provincia implica che tutti sappiano dove si trova la città, che tutti sappiano che si abbrevia TO, che c’è la fiat e che fa freddo.
Vivere in una cittadina della provincia comasca implica la continua richiesta di precisazioni e il dramma di dover specificare “sì è in provincia di como ma non vivo sul lago”.
Senza contare frasi del tipo “allora? com’è vivere a Milano?”. Che cazzo ne so, io vivo a 40 km da Milano.
GESTIONE QUOTIDIANA
Vivere in una grande città implica servizi a portata di mano. Autobus a tutte le ore (o quasi), ospedali, farmacie, supermercati raggiungibili anche senza auto, gelaterie aperte fino a tardi.
Vivere in un paesello sperduto implica prendere la macchina pure per un caffè, avere il coprifuoco perchè dopo le 20 non ci sono più mezzi pubblici di nessun genere, trovarsi il 10 agosto alle 22 a desiderare un gelato e avere tutti i negozi dei dintorni già chiusi.
GESTIONE STRAORDINARIA
Vivere in una metropoli implica non avere la più pallida idea di come si cambi una gomma o si montino della catene da neve. Nel primo caso troverai sempre un’anima pia di passaggio, nel secondo passa lo spazzaneve….non ti servono.
Vivere isolati dal mondo con la casa in una via privata e dovendo attraversare un bosco per andare a lavoro implica che ti devi saper arrangiare per ogni evenienza.
QUALITA’ DELLA VITA
Vivere a Torino implica non avere un cane perchè si vive in un appartamento, svegliarsi in piena notte perchè han dato fuoco ad un cassonetto o stanno rubando una macchina.
Non aver mai visto dal vivo una quercia secolare o una gallina, avere figli che non hanno un posto dove giocare.
Vivere al paesello ti permette tutto questo e forse sono queste piccole cose che mi fanno dimenticare tutto il resto.
(è uno dei post più lunghi che io abbia mai scritto, non ho nessuna intenzione di rileggerlo….se trovate errori di ortografia o refusi fatemelo sapere)
essere una persona ansiosa: sempre e comunque
Ultima settimana a casa prima di ricominciare a lavorare.
La possibilità di fare il MIO lavoro.
La paura di fallire e dover ricominciare da zero, di nuovo.
Un auto da acquistare.
Una vita comasca da impostare.
Voglia di serenità e di abitudine consolidate.
Uscire di casa e rientrare sempre alla stessa ora.
Voglia di ritmo equilibrato.
Voglia di farmi valere.
Sistemare le ultime cose universitarie.
Ce la posso e ce la devo fare, con o senza la mia perenne ansia da prestazione. Voglio essere forte, voglio essere brava, voglio essere soddisfatta, voglio…voglio…voglio…essere felice.
Libero Mobile Awards…io ci sono
Ma il vostro blog da mobile come si vede?
Molte delle persone che leggono il mio (o il vostro) sito, spesso, durante la giornata usano il cellulare o lo smartphone come un vero e proprio computer connesso ad internet… e non c’è nulla di più seccante di imbattersi in qualcosa di non ottimizzato per il mobile.
Io personalmente per questo blog uso un plugin di wordpress…perchè wordpress può tutto!
Ma adesso vien fuori che Libero ha ideato un simpatico contest per vincere 10.000 euro creando insieme a loro la versione mobile del proprio sito e allora…perchè non partecipare?
E’ tutto molto semplice anche per chi di html, css e plugin non ne capisce nulla.
1) collegarsi al sito http://tutti.libero.it per creare la versione mobile del proprio sito.
La creazione è molto semplice, si personalizza in pochi secondi e, come dicevo, non è richiesta nessuna conoscenza tecnica. E’ possibile scegliere cosa visualizzare, come e con che colore. Ed infine è possibile personalizzare l’url per la versione mobile.
2) inserire nel vostro template (se avete wordpress utilizzare un widget testo e incollare il codice) il codice che vi viene dato da libero.
3) collegatevi al sito http://www.liberomobileawards.it/concorso e registrate il vostro blog o sito
IL GIOCO E’ FATTO!!!!
ora potreste essere il MIGLIOR SITO MOBILE 2010 in una delle sei categorie proposte da Libero.it:
- best professional
- best personal
- best indipendent
- best local
- best groups
- best business
Curiosi di vedere il mio? eccolo
sogliadibronzo.m.libero.it
e se vi avanza un attimo di tempo potete anche votarmi qui
http://www.liberomobileawards.it/classifica/persone-e-blogging/sogliadibronzo
pensieri disconnessi: Bella Brutta Non Big Ben casa pensieri Piazza Vittorio vino
by sogliadibronzo
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Ciao Torino
Che strana sensazione tornare a Torino.
Che strana sensazione bere un bicchiere di vino e fare quattro chiacchiere in Piazza Vittorio.
Bella? Brutta? Non lo so, è difficile spiegarlo.
Sono felice di aver rivisto persone care, di averle abbracciate e di aver riso con loro. Eppure, ad accompagnarmi, c’era sempre la sensazione di non essere nel posto giusto, di non essere a casa.
Mi sono sentita turista, ho guardato le vie e le piazze in cui ho vissuto negli ultimi 5 anni come si guarda il Big Ben a Londra…affascinata ma estranea.
Forse un po’ mi sento in colpa circondata da questi pensieri e da queste emozioni.
Dovrebbe mancarmi la mia cittá, no?
Forse sono via da troppi pochi mesi per vivere Torino con la malinconia di chi si é trasferito altrove o forse ho fatto bene a partire perché non avevamo più niente di nuovo da vivere insieme.
Il tempo mi darà la risposta.
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